Fabrizio Biasin, giornalista, nel suo editoriale per TMW, ha parlato così del futuro di Nico Paz, obiettivo di mercato anche dell'Inter: "Javier Zanetti e il babbo di Nico Paz sono buoni amici, ma questo significa nulla. Per riuscire a portare ad Appiano il giovane fenomeno (sì, lo è) bisogna passare dal Real e pure dal Como, che ha risorse e argomenti importanti. L’unico modo per vederlo in nerazzurro passa dalla volontà del giocatore stesso, ma è tutto decisamente prematuro".


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Biasin: “Nico Paz? L’unico modo per vederlo all’Inter passa dalla volontà di…”
Spazio anche per la sconfitta contro la Juventus di domenica sera: "La sconfitta di Torino è brutta soprattutto dopo aver assistito al primo tempo. Se giochi un primo tempo a quel livello, fatichi a comprendere un secondo diametralmente opposto. L’Inter non ha sbagliato “la partita” come a Firenze, ha sbagliato il secondo tempo. E se vogliamo è persino peggio, perché significa aver sottovalutato un avversario che, invece, è venuto fuori benissimo alla distanza.
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Non è vero che i giocatori dell’Inter non abbiano “fame” (opinione personale), credo invece che esista un problema legato all’impronta che si riesce a dare alle partite. I nerazzurri giocano un calcio di altissimo livello che produce quasi sempre una marea di occasioni. Il guaio è che un sistema così dinamico (il famoso “calcio posizionale”), in una squadra non giovanissima (eufemismo), comporta cali prestazionali anche drastici nel corso dei 90 minuti. Morale: se non capitalizzi subito, rischi di andare in affanno (soprattutto contro squadre ben organizzate).
Non è in corso alcuna tragedia. Nel corso di una stagione esistono i momenti. L’Inter ne sta attraversando uno complicato, ma ha tutti gli strumenti per superarlo. Soprattutto, deve ritrovare la verve di alcuni suoi giocatori fondamentali, Calhanoglu su tutti. Chi fa un paragone con la passata stagione commette un errore: quello è stato un unicum irripetibile, anche solo perché le avversarie si sono rinforzate, e pure di tanto. Si chiama “competizione” e prevede che esistano ostacoli anche parecchio alti da superare. Riuscirci è dovere di una squadra matura".
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