editoriale

CALCIO MADE IN ITALY (NOTIZIE FORTI, PASSATE IN SECONDO PIANO…)

Il mondo, anche se per un momento lo abbiamo pensato tutti, non si è fermato. La gioia che ha tramortito con un entusiasmo senza precedenti l’ambiente nerazzurro ha avvolto una settimana, nella quale oltre all’impresa conquistata al...

Sabine Bertagna

Il mondo, anche se per un momento lo abbiamo pensato tutti, non si è fermato. La gioia che ha tramortito con un entusiasmo senza precedenti l'ambiente nerazzurro ha avvolto una settimana, nella quale oltre all'impresa conquistata al Camp Mou, sono successe diverse cose piuttosto rilevanti.BYE BYE MOGGI. La notizia è arrivata poche ore prima della sfida con il Barca. La Corte di giustizia della Federcalcio ha stabilito che Luciano Moggi è stato radiato da ogni ruolo nel calcio italiano. Con una speranza sottintesa e cioè che non gli si aprano porte anche in altri ambiti sportivi. Una domanda alla quale si pensava non sarebbe stata più data una risposta. Le infrazioni rilevate sono state giudicate pesanti. E a processo in corso tutto questo potrebbe significare qualcosa...LEO SALUTA IL MILAN. E' uno spirito libero Leonardo. Bisogna concederglielo. Pochi secondi dopo la dichiarazione di Galliani che lo confermava prima scelta dei rossoneri, Leonardo ha rilevato la frattura insanabile tra lui e il Presidente Berlusconi. Idee diverse, ma soprattutto due stili diversi. Complimenti per il coraggio e la sincerità. Due virtù che servirebbero molto ad una ricostruzione rossonera.RANIERI E I POSTICIPI. Improvvisamente non gli piacciono più. Dopo aver giocato l'ultima striscia di gare in posticipo domenicale e in uno stato preferenziale, perchè già a conoscenza di tutti i risultati degli altri campi, ma soprattutto di quello dell'Inter, la Roma non ci sta a scendere in campo oggi, con i nerazzurri impegnati domani sera contro la Lazio. Improvvisamente Ranieri dice che è il caso di rivedere qualcosa in Italia. La sfasatura temporale pesa. La mala fede anche...BISCOTTI E BISCOTTINI. In questa settimana si è detto di tutto sull'eventuale impegno dei giocatori della Lazio contro la capolista nerazzurra. Persino i giocatori della Roma con un atteggiamento che di dignitoso aveva ben poco hanno proclamato appelli a destra e a sinistra. Questo dopo aver umiliato al limite del possibile i laziali nel derby. L'unica affermazione degna di nota è stata pronunciata da Lotito: Ma di Parma-Roma non parla nessuno???BARBARIE ROMANE. Ancora non si riesce a comprendere come i tifosi giallorossi, dediti a elargire coltellate ogni santa domenica, possano scorazzare indisturbati in trasferta e continuare a dominare la capitale. Nessuno vuole intervenire. Poi ci scappa il ferito e arrivano i titoloni. Un tifoso finito all'ospedale dopo gli scontri del derby romano non ne ha fatto un gran problema. All'Olimpico le coltellate si danno e poi si prendono. Beretta aveva promesso giustizia. Non avevamo dubbi che nessuno avrebbe mosso un dito. Ma un interrogativo ci rimane? Che senso ha giocare a Roma, con i rischi del caso, la finale di Coppa Italia? Tutti tranquilli?WE LOVE MOU. Questa non è una notizia, ma l'ennesima constatazione. La notizia è l'esaltazione che è entrata sotto la pelle del portoghese. Una pelle sempre più neroazzurra. E lui sempre più uno di noi... 

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