editoriale

SENZA REGALI, NIENTE SORPASSI…

Sul fatto che dopo quattro anni sarebbe bello che lo scudetto non lo vincesse di nuovo l’Inter sono tutti abbastanza d’accordo. Su chi a questo punto debba strappare la vetta ai nerazzurri, forse, un po’ meno. E’ infatti dall’inizio del...

Sabine Bertagna

Sul fatto che dopo quattro anni sarebbe bello che lo scudetto non lo vincesse di nuovo l’Inter sono tutti abbastanza d’accordo. Su chi a questo punto debba strappare la vetta ai nerazzurri, forse, un po’ meno. E’ infatti dall’inizio del campionato che l’anti-Inter ha cambiato faccia più e più volte. Fino alla fine di dicembre le distanze tenute dai nerazzurri erano più che considerevoli. Ora queste distanze non esistono più. Sbriciolate. Da una parte la capolista nerazzurra, che passa in vantaggio e fa fatica a chiudere partite apparentemente già chiuse. Con slanci di bel gioco, forza e carattere.

Ma con una stanchezza che tutti noi ci auguriamo non attecchisca e svanisca al più presto. Julio Cesar ha provato a dare una risposta, ieri, ai microfoni di Sky. “Con noi giocano tutti alla morte.”Non c’è tregua, la capolista se vuole rimanere in alto non può concedere nulla. Dall’altra l’attuale diretta inseguitrice. L’altra squadra di Milano, il Milan, esaltata dalla stampa unanime nel sostenerla come futura squadra Campione d’Italia 2009-2010, si è pericolosamente avvicinata all’Inter. E lo ha fatto con una considerevole dose di buona sorte, chiamiamola così. Quella buona sorte, che nelle ultime settimane non è passata sotto traccia. Se si vince con un rigore inesistente o con un gol regolare annullato agli avversari, l’analisi non può prescindere da questi elementi. Soprattutto se ciò avviene con una certa assiduità.

Mourinho non nasconde la sua opinione in merito. Se commento gli ultimi risultati del Milan mi squalificano, ha detto. Il Milan fa finta di niente e non risponde. Qualcuno li definisce dei signori. Ma da quando non rispondere alle domande dei giornalisti è motivo di vanto e professionalità? Il Milan oggi aveva la prima vera occasione per superare l’Inter in classifica. E quanto visto in campo ha raffreddato un po’ gli animi. Il Napoli infatti non ha per nulla demeritato e il Milan non ha mostrato, forse, i giusti attributi che una anti-Inter dovrebbe invece possedere. Il clima rossonero ha minimizzato dicendo beh, il sorpasso lo sognavamo, ma non è che ci speravamo proprio. Strano, ci era sembrato. E comunque tra una settimana è già tempo di Roma-Inter. Un’altra avversaria da non sottovalutare nella corsa scudetto. E la stampa? Milan hai un rigore, titolava oggi la Gazzetta dello Sport, a proposito dell’eventuale sorpasso dei rossoneri sui nerazzurri. Ancora! Abbiamo pensato in un primo momento. Ma questa domenica le moviole non strepitano e ci regalano un momento di tregua e di serenità. E ci riconsegnano un Milan piuttosto normale. Senza regali, niente sorpassi…

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