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A ridosso del compleanno numero 117, l'Inter è tornata pazza. A San Siro i nerazzurri vanno sotto 2-0 contro il Monza ultimo in classifica, poi un gol di Arnautovic avvia la rimonta completata da Lautaro. "Quando qualcosa sembra facile, diventa difficile: vecchia regola da applicarsi a qualunque sfaccettatura della vita. C’erano tutte le premesse perché Inter-Monza si trasformasse in un’amichevole, in un ottimo allenamento per gli “inzaghiani” in vista del ritorno di Champions martedì contro il Feyenoord", sottolinea la Gazzetta dello Sport.
"È finita con l’Inter a sospirare di sollievo per lo scampato pericolo, per la rimontona riuscita, da 0-2 a 3-2.Primato consolidato, scollinata quota 60, più 4 sul Napoli secondo, aspettando che oggi Conte affronti la Fiorentina, e più sei sul- l’Atalanta terza, attesa oggi dalla Juve allo Stadium".
"Di positivo c’è stata la reazione all’avversità potente dello 0-2, ma il Monza, con un piede in Serie B, ha confermato come oggi l’Inter sia una squadra cigolante e intermittente. Forse è un problema di postura mentale, l’Inter non sta in campionato con la stessa testa con cui si applica in Champions. Forse è una questione di età: l’Inter di Inzaghi è una squadra matura, al top di se stessa. L ’undici di partenza di ieri sera aveva un’età media di 30 anni e 311 giorni. Comunque finisca la stagione, bisognerà affrontare una ristrutturazione, abbassare l’anagrafe, rigettare le fondamenta per un altro ciclo".
(Gazzetta dello Sport)
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