L'Inter si butta via a Parma. In vantaggio di due gol, si fa rimontare dai gialloblù e butta via due punti importantissimi nella corsa scudetto. Non convincono le scelte prima e durante la gara di Inzaghi.


news
GdS – L’Inter si perde a Parma. Inzaghi, perché? Un esperimento non paga, male i cambi
"Male per la corsa scudetto: se vincerà domani a Bologna, il Napoli salirà a meno uno dalla capolista, ma in ogni caso per l’Inter saranno due punti persi, anche perché, scollinato il Dall’Ara, Antonio Conte avrà un calendario in discesa. Malissimo se valutiamo Parma come ultimo test prima dell’andata dei quarti di Champions, martedì a Monaco contro il Bayern. Al Tardini l’Inter ha pareggiato per 2-2, si è fatta annullare due gol di vantaggio, ed è un pari che ha il sapore e i contorni della sconfitta. Anche nel primo tempo dell’abbaglio, all’intervallo sul 2-0 i tre punti sembravano in cassaforte, qualcosa non quadrava. Sommer era stato costretto a esibirsi in interventi prodigiosi, come era accaduto nella giornata precedente contro l’Udinese. Quando il portiere eccelle, vuol dire che la macchina da qualche parte ha un guasto. Simone Inzaghi, in tribuna perché squalificato, non ha brillato nella gestione", scrive La Gazzetta dello Sport.
LEGGI ANCHE
LEGGI ANCHE
"Inzaghi, perché? Sbagliata a nostro parere la decisione di partire con Asllani regista e con Calhanoglu mezzala avanzata. Un esperimento riuscito male, non si vanno a toccare le certezze, e Calha direttore d’orchestra è uno degli algoritmi su cui si basa l’intelligenza del gioco interista. E poi sono state sbagliate le sostituzioni. Sull’1-2, con il Parma rimontante, non avremmo tolto né Calhanoglu né Lautaro, anche se il cannoniere argentino non eccelleva. Avremmo levato Asllani, rimesso Calhanoglu al centro dell’universo e lasciato Martinez dov’era, per andare a caccia del terzo gol “affossa Parma”. Inzaghi ha immesso Frattesi e Correa, per nulla protagonisti nello spezzone conclusivo, anzi insipidi e traccheggianti. Dimarco è stato sostituito con Zalewski perché ammonito e per preservarlo, opzione corretta, ma l’Inter senza il suo turbo mancino perde quota, è fisiologico", sottolinea il quotidiano.
© RIPRODUZIONE RISERVATA