Il centrocampista polacco ha sfoderato una prestazione super contro il Lipsia, confermando la sua crescita
L’Inter che sta tornando a brillare in campo ha trovato in Piotr Zielinski un protagonista di primo piano, ormai stabilmente su livelli altissimi.
La sua prestazione contro il Lipsia, coronata dal premio di "Man of the Match" assegnatogli dalla UEFA, ha confermato che la fase di rodaggio alla corte di Simone Inzaghi è terminata.
Il centrocampista polacco ha completato la sua fase di adattamento, dimostrando di essere ormai una risorsa cruciale.
Contro i tedeschi ha offerto la sua migliore prova: una precisione nei passaggi del 93%, tre grandi occasioni create su nove palloni giocati nell’ultimo terzo di campo e ben 71 tocchi di palla, distribuiti principalmente sul lato sinistro del terreno di gioco, senza perdere nemmeno un possesso.
Sul fronte difensivo, Zielinski ha totalizzato otto recuperi e ha vinto tre duelli su cinque. Numeri che potrebbero ricordare il miglior Mkhitaryan, ma che invece sono il frutto del talento e della dedizione di quello che oggi è il suo ‘vice’.