Lautaro Martinez è tornato ad Appiano Gentile e ha iniziato il recupero per tornare in campo il prima possibile. Sosterrà gli esami per capire la reale entità della lesione, ma in casa Inter non c'è preoccupazione.


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Lautaro ci prova: obiettivo derby. Esami in programma, Inter non preoccupata: deciderà Inzaghi
"La rincorsa è partita. Tornato a Milano dall’Argentina, ieri si è presentato subito ad Appiano: via con la fisioterapia, con il lavoro specifico sul bicipite femorale della coscia sinistra, per accelerare il più possibile il recupero. L’obiettivo è la sfida con il Milan del 2 aprile. Non semplice, ma neppure impossibile", scrive La Gazzetta dello Sport.
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"È evidente che domani sarà una giornata chiave per capire con certezza l’evoluzione del problema di Lautaro, con gli esami strumentali in programma. Ma un’idea ad Appiano se la sono già fatta, prima con la visione delle immagini degli esami svolti in Argentina, poi anche avendo avuto per le mani l’attaccante, ieri fisicamente ad Appiano. Una piccola lesione muscolare c’è, non siamo di fronte a un semplice affaticamento, questo ormai s’è capito. Per intendersi: il Toro salterà la gara di domenica contro l’Udinese, che arriva 15 giorni dopo i primi fastidi accusati a Bergamo contro l’Atalanta. Ma tutto il resto del recupero va costruito e valutato. In ogni caso è possibile che non si vada oltre un solo turno di forfait. Il responso arrivato dalla Seleccion non preoccupa più di tanto l’Inter. Ecco perché, se gli esami di domani non dovessero regalare sorprese negative, si può immaginare che il giocatore torni a disposizione di Inzaghi per la semifinale di andata di Coppa Italia. Tutto questo, ovviamente, ragionando dal punto di vista medico. Il resto è nella considerazione di Inzaghi e dello staff, perché va anche valutato il lungo periodo di tour de force che attende l’Inter. E una semifinale di Champions contro il Bayern che non è troppo lontana nel tempo, datata 8 aprile".
"Lautaro è totalmente sintonizzato sul finale di stagione con l’Inter e quindi insieme con Inzaghi prenderà la via migliore per tornare al top. L’argentino ha probabilmente giocato “troppo” in questo 2025, saltando dall’inizio solo le partite di Coppa con Lazio e Feyenoord (il ritorno a San Siro). Ma è anche vero che l’Inter ha un bisogno enorme dei suoi gol e delle sue giocate per puntare al massimo. Lautaro è una specie di moltiplicatore dell’Inter. Lo è per Thuram, che con lui vicino innalza il suo rendimento. Lo è per i difensori e i centrocampisti, che trovano in lui una naturale via di passaggio sulla trequarti, in fase di costruzione dell’azione. Lo è per Inzaghi, che non ha attaccanti di riserva in grado di fargli dormire sonni tranquilli. Ma è un moltiplicatore (di problemi) anche per gli avversari. Logico allora che il mondo nerazzurro in queste ore balli tra due esigenze: quella di riaverlo a disposizione nel più breve tempo possibile e quella di evitare qualsiasi tipo di rischio, in considerazione dei tanti obiettivi e delle sfide in agenda ad aprile", aggiunge Gazzetta.
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