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Napoli-Inter tra bilanci, acquisti, stipendi e non solo: quanto finisce lo scudetto dei conti

Alessandro Cosattini Redattore 

Per comprendere questa differente “potenza di fuoco” vanno letti i bilanci. Con una premessa. Il Napoli di De Laurentiis è sempre stato autosufficiente, l’azionista ha versato 16 milioni tra B e C e poi basta. Inoltre, la società non si è mai indebitata, salvo il prestito di UniCredit da 52 milioni dell’era Covid, peraltro mai utilizzato. Ogni volta che parliamo di investimenti in casa azzurra, questi derivano dalla capacità del club di generare cassa. Di contro, l’Inter ha fatto affidamento, tra il 2016 e il 2019, sulle enormi risorse provenienti da Suning e dall’Asia che hanno accresciuto la spesa finché il meccanismo, a causa delle difficoltà di Zhang, non è andato in tilt. All’inizio del triennio preso in esame la situazione dei due club era la seguente.

Guardiamo alla posizione finanziaria netta al 30 giugno 2022: quella del Napoli era positiva per 56 milioni, quella dell’Inter era negativa per 350 (senza considerare il debito della controllante verso Oaktree). Patrimonio netto al 30 giugno 2022: Napoli +69 milioni, Inter -86. Insomma, i due club si presentavano in condizioni molto diverse all’inizio del ciclo sotto esame. Tuttavia, entrambi avevano l’esigenza di tagliare i costi. E nel 2022-23 hanno ridotto il monte-stipendi di 15-20 milioni a testa. Il Napoli ha conquistato lo scudetto dopo aver rivoluzionato l’organico. Già, perché De Laurentiis ha sempre movimentato una grande massa di denaro sul mercato e, una volta riequilibrata la dinamica costi-ricavi, si è ripreso la scena. Nelle ultime due stagioni sono stati accumulati 143 milioni di profitti, grazie alla riduzione degli stipendi, al boom commerciale e, soprattutto, alle plusvalenze. Le campagne del Napoli si finanziano così. Solo quest’anno il saldo è stato fortemente negativo, con la cessione di Kvaratskhelia a coprire la metà degli esborsi per gli acquisti. È stato possibile perché al 30 giugno 2024 c’erano in cassa 210 milioni di cash.

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