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Qualità, duttilità e potenziale: l’Inter ha un tesoro con Bisseck. Offerte? L’idea dei nerazzurri

Gianni Pampinella Redattore 
Il difensore tedesco sempre più importante per l'Inter e per Inzaghi

Un anno fa l'idea dell'Inter su Yann Bisseck era chiara: mandarlo via in prestito per farlo giocare con più continuità. Ma nel calcio le sliding doors sono frequenti, allora qualche infortunio in difesa cnvinse Simone Inzaghi a regalare qualche chance al tedesco. Risultato? Da quel momento Bisseck è diventato uno dei giocatori più importanti della rosa nerazzurra. Una crescita esponenziale che non è passata inosservata nemmeno in Germania. Tanto che pure il ct della nazionale tedesca, Julian Nagelsmann lo ha contattato, anticipandogli una futura convocazione.

"Yann Bisseck si sta ritagliando un ruolo di rilievo nell’Inter ’24-25, complici i problemi fisici di Pavard, e per lui iniziano ad arrivare i primi interessamenti dall’estero. Nel ’23-24 Bisseck aveva messo insieme 21 presenze, ci cui solo 12 da titolare. In questa prima metà di stagione, invece, è già arrivato a 12 dal primo minuto, con 17 gare totali. E il suo rendimento è sempre più in crescita, come confermato anche giovedì quando Inzaghi lo ha testato al centro del terzetto difensivo a fare le veci di Acerbi e De Vrij", sottolinea Tuttosport.

"Il tecnico piacentino lo preferisce da “braccetto” destro e all’occorrenza sinistro, ma Bisseck ha dimostrato che con la sua fisicità potrebbe avere un futuro anche da perno centrale. Qualità, duttilità e potenziale ancora inespresso non potevano che attirare le mire dei club stranieri. Ecco che su Bisseck hanno messo gli occhi due società inglesi, il Tottenham e il West Ham. Gli osservatori delle due squadre di Londra sono state a San Siro in occasione di Inter-Parma e hanno stilato relazioni positive. In Inghilterra parlano di future offerte addirittura da 40 milioni, una valutazione che però non sembra poter far riflettere l’Inter".

"Per i nerazzurri Bisseck oggi è incedibile, un titolare del presente e soprattutto del futuro, in piena linea con i parametri di Oaktree. Poi, ovviamente, se in estate dovessero arrivare proposte indecenti, Marotta e Ausilio dovrebbero per forza di cosa valutare pro e contro, ma questo non è un “problema” all’ordine del giorno".


(Tuttosport)