La soglia dell'attenzione è altissima. Non solo per la posta in palio e per la forza dell'avversario che non va sottovalutata, ma anche perché in Feyenoord-Inter la coperta nerazzurra è decisamente corta. Soprattutto a sinistra, dove Inzaghi non può contare su Dimarco, Zalewski e Carlos Augusto. Tre assenze che costringeranno il mister a cambiare qualcosa, in termini di uomini e di atteggiamento. Di questo e degli altri temi parlerà a breve in conferenza, alla vigilia dell'incontro, direttamente dalla sala stampa del Feyenoord Stadium. Qui le sue parole, raccolte dall'inviato di Fcinter1908.it in Olanda.


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Inzaghi: “L’Inter gioca per tutto, non ci piace stare a guardare! Emergenza mai vista ma…”
Cosa la preoccupa di più per domani?
"Potevano rinviare la partita e il Feyenoord ha fatto bene. Un ottavo di Champions è importante, è giusto se potevano farlo. Noi siamo un po' in difficoltà in una parte del campo ben precisa. Non manca solo Dimarco, ma anche Zalewski, Carlos Augusto e Darmian. Non ci sono rimasti giocatori in quel ruolo, probabilmente lo farà uno tra Bastoni e Acerbi. I principi di gioco non cambiano, siamo qui per fare un ottavo nel migliore dei modi".
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Ci sono possibilità di vedere già in campo Sommer?
“Ha lavorato tantissimo. Ha avuto questo piccolo intervento al dito di cui tutti sappiamo, è tornato disponibile e ha fatto due ottimi allenamenti. Domani continuerò comunque a utilizzare Martinez dall’inizio”.
Sarà la ‘solita’ Inter di Champions?
“E’ una squadra fisica, con grandi qualità. Non è un ambiente semplice qui, io ci ho giocato nel 2000 con la Lazio con in palio i quarti di finale. Non ci sono ancora stato da allenatore, ma è un ambiente caldo e conosciamo la qualità che hanno. L’ultima partita con il nuovo allenatore l’ho vista, anche in Champions hanno fatto grandi cose. Hanno battuto il Milan, hanno uno stadio di qualità. Non dovremo pensare al ritorno, pensiamo solo a domani. Abbiamo fatto un’ottima preparazione”.
Quinto ottavo di finale. Hai per la prima volta una squadra che può vincere?
“E’ un traguardo importantissimo per noi e per i tifosi. Ci teniamo tanto, avremo le nostre chance di passare il turno”.
Che significato ha per te questo percorso?
"La partita di andata i ragazzi sanno che ha una grandissima valenza per il passaggio del turno. Dovremo fare gara, infatti sto ancora pensando alle soluzioni migliori per far sì che una squadra faccia un'ottima partita. Abbiamo problemini da risolvere, ma ho visto grande disponibilità da tutti i ragazzi".
Cosa ti porti indietro da Napoli?
“Del campionato non mi va tanto di parlarne. Sappiamo tutti dell’importanza della partita di domani, quelle col Napoli sono state due partite simili. Qualche difficoltà ce l’abbiamo avuta, i ragazzi hanno dato tutto quello che potevano. All’86’ il gol del pareggio è venuto e il Napoli l’ha anche meritato, chiaramente su quella azione specifica potevamo fare qualcosina in più. Qualcuno ha dato colpe specifiche, ma le azioni nascono a monte. Potevamo difendere meglio, sono d’accordo. Era difficile anche comunicare, lo stadio era caldissimo e ha supportato molto la loro squadra. Sarei voluto arrivare al match al completo, ma il calcio d’oggi è così”.
Calhanoglu e Thuram dubbi di domani?
“Thuram si è allenato regolarmente, Calhanoglu ha lavorato con la squadra oggi ed è uno dei dubbi. A centrocampo ho diversi dubbi, mentre negli altri settori vedremo domani mattina di fare alcune scelte”.
Ti preoccupa giocare ogni tre giorni mentre gli altri lavorano per una partita a settimana?
“E’ una grandissima sensazione, non ci piace guardare gli altri che giocano. Non si ragiona, si cerca di vincere, essere sempre competitivi e dare soddisfazione alla nostra società. Siamo in una emergenza che non mi era mai capitata da quando alleno, ma questo è il calcio e questo è il calendario da fare. Andiamo avanti con grandissima fiducia”.
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