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Ranieri: “Io tranquillo grazie alla squadra. Il mio compito…”

Francesco Parrone

È una “Prima Serata” tutta speciale quella che propone oggi, dalle ore 21, Inter Channel. L’ospite d’eccezione, per chiudere nel migliore dei modi il 2011, è Claudio Ranieri. Diretto, sincero e sempre combattivo. Lo è...

È una "Prima Serata" tutta speciale quella che propone oggi, dalle ore 21, Inter Channel.L'ospite d'eccezione, per chiudere nel migliore dei modi il 2011, è Claudio Ranieri. Diretto, sincero e sempre combattivo. Lo è l'allenatore nerazzurro e lo diventa inevitabilmente anche il racconto, la lunga chiacchierata che - grazie a Edoardo Caldara - Ranieri fa con i tifosi interisti, incuriositi innanzittutto dall'immensa calma e tranquillità che ha sempre dimostrato da quando siede sulla panchina dell'Inter: "Se ce l'ho è perchè me la dà la squadra: io offro a loro quello che loro danno a me nell'allenamento, poi la partita può andar bene o male, ma quello è qualcosa di successivo perchè, per me, è importante vedere che la squadra corre, lotta: è questo quello che conta. Loro, i giocatori, ti studiano ogni secondo, ogni volta che si parla, e se riesci a entrarci in sintonia bene, altrimenti... sei finito (ndr.: sorride). Come ho spiegato anche a loro, io devo capire tutti loro, invece loro devono capire solo me, è più facile per loro, mentre l'allenatore deve essere bravo a entrare, con una chiave diversa, in ognuno di loro. Questo cambia da giocatore a giocatore, è più facile con alcuni, più difficile con altri, magari con quelli che vanno spesso in panchina ci vuole un po' più tempo perchè ognuno di loro pensa di essere in forma, di poter giocare e quindi vogliono dare il proprio contributo. L'allenatore ha poi il compito di scegliere quelli che per lui vanno bene per l'occasione e quelli che vanno bene nel corso della partita, anche perchè le tre riserve ormai non sono riserve, ma possono cambiare il corso della partita".