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Luciano Spalletti, dopo la vittoria contro il Cagliari, ha analizzato la partita ai microfoni di SkySport:
-Questa vittoria ha un valore superiore rispetto ad altre gare?
Abbiamo saputo soffrire da grande squadra, Icardi ha preso una lasagna all’inizio e per sei sette minuti è rimasto bloccato e non siamo riusciti a pressare perché lui non riusciva ad aiutarci. Abbiamo perso distanze e loro sono partiti fortissimi con grande violenza negli interventi. Poi siamo riusciti a prenderli nella loro metà campo, quando poi siamo riusciti a farla girare si sono create delle occasioni per fare gol. Nel secondo tempo un’altra partita, abbiamo trovato i reparti, si giocava sempre a due tocchi, la squadra era più vicina e per loro è stato più difficile.
-Quando vi farebbe comodo trovare un trequartista che dia il cambio a Borja?
Sì è vero, ma manca un po’ di fisicità con Borja Valero più indietro e Vecino e Gagliardini non ce l’hanno mai fatta soffrire a centrocampo. Poi so che Brozovic ha caratteristiche diverse da trequartista, è uno che conosce il calcio e conosce le situazioni per far male, lasciato libero così è il suo ruolo e se gli fai recinto e non lo rendi libero lo limiti.
-Cosa c’era in quel bravo a Icardi?
Non so cosa succedeva nelle altre stagioni. Ho una squadra forte, lui ha spessore e personalità, lui è quello che risolve le cose e ti toglie i dubbi. Come bisogna fare? Te lo dice lui, senza che tu gli debba insegnare cosa fare.
-Perde qualche pallone perché l’Inter cresce…
Alterniamo sul come costruiamo le azioni, una volta a tre e poi a quattro abbiamo fatto meglio nel secondo tempo perché per venirci a prendere hanno lasciato la punta esterna che si apriva e sono arrivati in ritardo e siamo riusciti a trovare lo spazio per fargli male nell’occasione dei gol e anche in altre occasioni, perché ce ne sono state altre oltre quelle dei gol.
-E’ una forza avere giocatori duttili a seconda delle difficoltà di una partita…
Siamo andati ad un certo punto a specchio perché non trovavamo gli spazi. Ci sono squadre che non riconoscono quei momenti, poi nel secondo tempo siamo stati più gruppo e ho visto l’Inter che piace a me, si sono tranquillizzati e hanno fatto una grande partita.
(Fonte: Skysport)
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