Sergio Conceicao, allenatore del Milan, ha commentato a muso duro la sconfitta di Bologna dei rossoneri, scagliandosi contro l'arbitraggio e contro le critiche nei suoi confronti di questo ultimo periodo. Qui le sue parole a DAZN: "C'è un clamoroso fallo di mano sul primo gol, noi comunque dobbiamo fare di più perché tutti gli episodi negativi sono decisivi per gli avversari. C'è da continuare a lavorare, vedere cosa abbiamo fatto di bene, perché qualcosina lo abbiamo fatto, anche se si parla poco di calcio e tanto di altre cose. Sono stati decisivi piccoli episodi.


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Milan, Conceicao: “Se non servo vado via senza un euro. Gol Castro? Fallo clamoroso”
Quando mettiamo in campo quello che prepariamo, arriviamo in gol con facilità. Poi ci sono episodi come stasera che condizionano la mente. Brutto anche parlare dell'arbitro, perché non è colpa sua, il primo responsabile della sconfitta sono io. Quando succedono certe cose, però, poi sembra che siamo nel fuoco. Gli arbitri sbagliano come allenatori, ma piccoli episodi hanno un peso grande.
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Non è per niente facile. Tutti i giorni si parla della mia situazione e non è giusto, non sono arrivato qui dal nulla. Ho già affrontato cinque squadre italiane diverse quando non ero qui. Ho affrontato Pioli e Sarri e ho superato il turno, allenando una squadra di più basso livello, ho perso solo contro l'Inter che poi è arrivata in finale con il City.
Vedo tanta gente parlare della mia situazione, ma è semplice: basta mi dicano che non servo più e vado via. Non voglio neanche un euro in più. Voglio tranquillizzare la gente, si divertono tutti i giorni a parlare di me. Ho quasi 100 partite di Champions, ho vinto 13 trofei e tutti i giorni si divertono a parlare di me. Ho famiglia, gente vicino a me che vede cattiverie non giuste sul mio conto".
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