"A partire dal ventesimo minuto faremo di tutto per stare vicini alla squadra in un momento delicato della stagione, onorando al meglio la storia del nostro movimento ultras. Torneremo a farci sentire dall'inizio della partita solo quando ci verrà ridata la libertà di tifare a modo nostro, senza vincoli e restrizioni insensate, come avviene in qualsiasi altra parte d'Italia. Quando potremo riappendere gli striscioni di tutti i gruppi e sventolare le nostre bandiere. Quando avremo la possibilità di allestire coreografie degne della storia della nostra squadra e del nostro stadio, invidiate in tutto il mondo. Quando non dovremo pagare cifre folli per assistere a una partita dell'Inter. Non chiediamo privilegi, favoritismi o altro; non è nel nostro interesse, e non lo sarà mai fino a quando saremo qua.
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Inter, Curva Nord: “20 minuti di silenzio in ogni partita, ora basta. La goccia è stata…”

Chiediamo solamente di tornare ad essere liberi di tifare. Questa da oggi in poi sarà la nostra battaglia. Una battaglia che combatteremo per noi ma soprattutto per chi affolla gli spalti del Meazza e dei settori ospiti ogni domenica. Ricordate che un'ingiustizia subita dagli ultras oggi, sarà un'ingiustizia subita da voi domani. Non siate ciechi di fronte alla repressione che ci colpisce. Non risparmieranno nessuno. Solo combattendo potremo rialzare la testa prima che sia troppo tardi. Stanno cercando di annientare tutto ciò che di bello è stato costruito in decenni di storia; è arrivato il momento di agire.
LIBERATE I NOSTRI STRISCIONI
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I gruppi della Nord
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