05:57 min

ultimora

Conte: “Esonero? Era una provocazione. Se mi chiedete del rinnovo…”

Alessandro De Felice

Le dichiarazioni in conferenza dell'ex tecnico dell'Inter sul suo futuro e sul possibile addio al Tottenham

Antonio Conte ha parlato in conferenza stampa a due giorni dalla sfida in casa del Southampton. Il tecnico del Tottenham ha parlato

"Chiudere tra le prime 4 in Premier è un risultato ottimo per qualsiasi club. La classifica dice che ci sono squadre importanti, che in passato hanno vinto cose importanti, che al momento stanno facendo fatica e sono dietro. E come ha detto Guardiola, ogni squadra qui è così migliorata che puoi perdere punti con chiunque, anche col Southampton ultimo in classifica e nostro prossimo avversario. Penso che quella per il quarto posto sarà una volata molto difficile, perché ci sono dentro squadre come il Brighton, che hanno giocatori importanti e sono in ottima forma. Non dimentico il Brentford, che sta giocando in modo fantastico, e poi ovviamente il Liverpool, il Newcastle e per me anche il Chelsea. Sarà una corsa importante per tutte le squadre coinvolte, sarebbe un ottimo risultato chiudere al quarto posto".

Conte è tornato a parlare del possibile esonero, che lui stesso aveva ipotizzato dopo l'eliminazione dalla Champions League contro il Milan:

"Ma era una battuta. Mi era stato chiesto del mio futuro, ho risposto che nel calcio non si sa mai e che chissà, magari il club stava pensando ad esonerarmi. Ma era una battuta, un commento sarcastico. Non credo che il club lo abbia mai pensato davvero, anche perché vedono ogni giorno come lavoriamo io e il mio staff e quanto ci impegniamo. Non penso ci sia un club al mondo che possa assicurare al suo allenatore che rimarrà fino a fine stagione, perché il calcio è strano e non sai mai cosa succede, ma penso che il club apprezzi come facciamo. Lo dimostra il fatto che in conferenza stampa mi chiedete continuamente se ho firmato o no il rinnovo: significa che il club apprezza, no? Dobbiamo comunque accettare ogni tipo di situazione, voci comprese, ma la cosa importante per un allenatore è lavorare al 100% e oltre ogni giorno per cercare di migliorare il club che ha creduto in te".