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Roberto Cravero, ex calciatore e oggi commentatore, ha presentato la sfida di questa sera tra Milan e Inter, gara d'andata della semifinale di Coppa Italia, ai microfoni di Tuttosport.
"È normale vivere un momento di flessione nell’arco di un campionato. La situazione curiosa è che Inter e Milan lo stanno vivendo nello stesso periodo dopo aver corso molto nei primi cinque mesi della stagione. In assoluto l’elemento che mi sorprende maggiormente è che l’Inter non vada in gol da tre partite consecutive tra Champions League e campionato. Strano per la squadra che ha il miglior attacco della Serie A".
L'ex capitano del Torino si sofferma sulla sfida in programma questa sera a San Siro:
"Si sfidano due squadre che affrontano qualche problema, ma proprio per questo l’appuntamento calza a pennello per fornire opportunità di rilancio. Soprattutto dal punto di vista del morale perché il ritorno si giocherà tra più di un mese e mezzo. Quindi la qualificazione in finale resterà in gioco a lungo. Ma dal punto di vista mentale gli effetti della vittoria o della sconfitta si potranno vedere in campionato. In Coppa Italia è solo il primo tempo della sfida. Ma il derby potrà incidere subito e produrre ripercussioni nella lotta per lo scudetto. E ci sono tutte le componenti necessarie: il prestigio della partita, la posta in palio e il grande pubblico".
Se nel Milan brilla Leao, dall'altra parte Cravero esalta Edin Dzeko:
"Leao è devastate. Ma anche l'attacco nerazzurro ha fatto bene. Solo che Simone Inzaghi deve gestire un po' Dzeko a causa dell'età. Credo che nella testa dell'allenatore interista ci sia soprattutto la coppia titolare formata dal bosniaco e da Lautaro, ma non la può schierare sempre perché deve dosare le forze del centravanti".
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