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Il 4 settembre 2006 si è fermato per un po' il mondo nerazzurro. E' il giorno della scomparsa di Giacinto Facchetti e quel giorno un pezzo della storia interista se ne è andato via per sempre. E' stato giocatore, capitano, dirigente, presidente. Ha seguito l'Inter, l'ha vista crescere, sbagliare, vincere, cadere, ma non è riuscito a vederla trionfare nel 2010: le basi di quella vittoria impossibile sono state poste proprio nell'anno in cui ci ha lasciato. E ha lasciato un vuoto incredibile, chi lo ha conosciuto sa che è l'uomo che più di tutti ha incarnato il senso di appartenenza ai valori interisti. Lo sa Javier Zanetti che è stato presentato da lui, che ha avuto modo di vivere il club nerazzurro con lui come modello. Un modello indimenticabile. Che è sempre qui. Nei ricordi di chi sa cosa è l'Inter per davvero. Questo il post del vicepresidente ed ex capitano:
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