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CorSera – Inter-Benfica, vietato giocare con il braccino. Pazienza se Noel Gallagher…
Questa sera l'Inter si gioca una grossa fetta di stagione. Dopo il 2-0 dell'andata, i nerazzurri non devono comunque abbassare la guardia, il Benfica è squadra temibile. "L’elettricità di sicuro non manca, ma Inzaghi reduce dal 2-0 di Lisbona che lo mette in posizione molto favorevole stasera, viaggia a fari spenti dopo l’undicesima sconfitta in campionato in trentuno giornate", sottolinea il Corriere della Sera.
"Finora ha portato bene giocare in Europa con le spalle al muro: prima dell’andata con il Barcellona, l’Inter perse in casa contro la Roma, mentre in vista del ritorno delicatissimo a Oporto si scaldò con l’incredibile sconfitta di La Spezia. Non è facile separare le due cose, ma Inzaghi e la sua squadra lo hanno sempre fatto non c’è motivo perché non lo facciano anche oggi, riportando l’Inter dove manca dal 2010 e dove finora è stata in otto occasioni nella sua storia".
"Vietato fidarsi di una squadra che ha già segnato 115 volte. Però in uno stadio stracolmo (da record d’incasso: 8 milioni) per l’Inter è vietato anche giocare con il braccino. Perché è vero che Lukaku non segna su azione dal 13 agosto in A, ma il suo gol al Porto è stato decisivo. Come è vero che in campionato l’Inter prende gol da tutti, mentre è un fatto che in Champions ha tenuto la porta chiusa 6 volte su 9. E pazienza se il leader degli Oasis, Noel Gallagher, ultrà del City, vuole l’Inter in finale «perché è la più scarsa»".
(Corriere della Sera)
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