
L'amore per l'Inter, la carriera e il sogno di sedersi sulla panchina nerazzurra. In una lunga intervista a 7, il magazine del Corriere della Sera, Walter Zenga si racconta. "L'Inter era il mio sogno di bambino che si avverava: tifavo Inter da sempre, andavo in curva, avevo fatto il raccattapalle a San Siro. E finalmente, dopo anni in provincia, tornavo a casa. Allenare l'Inter un sogno? Lo è sempre stato, ho fatto tutta la trafila delle giovanili, ho lavorato in sede, ora sono una legend. Nella vita è importante inseguire un grande sogno, fa niente se si avvera o no. La mia soddisfazione è che ancora oggi per strada i tifosi dell'Inter mi fermano ed è come se avessi smesso di giocare l'anno scorso. E anche quando qualcuno di un'altra squadra mi dice cose poco carine, non mi offendo: vuol dire che un segno l'ho lasciato nonostante l'ultima partita ufficiale sia stata l'11 maggio 1994".
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